Non tutte le consulenze iniziano da una casa. Questa volta il progetto è iniziato da una barca.
Una consulenza diversa, che mi ha portato a confrontarmi con il mondo delle barche da diporto e con una progettazione fatta di spazi ridotti, esigenze molto precise e un ambiente che, per sua natura, è sempre in movimento.
Qui ogni scelta deve essere pensata anche in funzione della navigazione: gli elementi devono essere fissi oppure facilmente removibili e riponibili, i materiali adatti all’ambiente marino e ogni centimetro deve essere utilizzato senza appesantire lo spazio.

Il progetto
La richiesta iniziale era molto precisa: intervenire su alcuni elementi fondamentali — cuscineria, tendalino e tavolo — per rendere gli spazi più confortevoli, funzionali e piacevoli da vivere.
Il progetto è partito quindi dall’esistente, senza stravolgere la barca, lavorando attraverso interventi mirati.
Per la nuova cuscineria ho scelto una base grigia, neutra ed elegante, accompagnata da tessuti nei toni del blu, del panna e del sabbia. Il tendalino blu navy riprende la palette del progetto e contribuisce a creare un’immagine più coordinata dell’insieme.
Un tavolo pensato per la vita a bordo
Uno degli elementi centrali del restyling è il nuovo tavolo fisso in teak da 100 × 60 cm.
Le dimensioni sono state studiate per offrire una superficie comoda durante i momenti conviviali senza compromettere i passaggi e la libertà di movimento nel pozzetto.
A completare questa zona, piccoli elementi facilmente riponibili permettono di adattare lo spazio alle diverse necessità della giornata.


La delfiniera: quando il progetto risolve un’esigenza
Una delle richieste principali riguardava l’accesso alla barca.
Per rendere più agevoli la salita e la discesa è stata prevista una delfiniera a prua, posizionata sopra l’ancora, creando così un nuovo punto di appoggio integrato nella linea della barca.
Un intervento funzionale prima ancora che estetico, pensato per migliorare concretamente la vita a bordo senza interferire con la fruibilità degli spazi.

Luce e piccoli dettagli
Durante lo sviluppo del progetto sono arrivati anche l’illuminazione e gli elementi decorativi.
Per la luce ho privilegiato lampade ricaricabili, una soluzione particolarmente adatta a questo contesto perché permette di creare atmosfera senza richiedere interventi invasivi sull’impianto esistente.
Cuscini, tessuti e piccoli complementi completano il progetto e introducono quella componente di comfort e convivialità che trasforma uno spazio funzionale in un luogo nel quale avere voglia di fermarsi.
Ogni centimetro conta
Progettare una barca mi ha ricordato quanto, soprattutto negli spazi piccoli, il progetto non debba nascere dall’aggiungere, ma dal scegliere bene cosa inserire.
Materiali resistenti, elementi poco ingombranti, soluzioni funzionali e dettagli capaci di creare atmosfera hanno costruito, un intervento dopo l’altro, il carattere di questo restyling.
Alla fine l’intervento era mirato a poche cose fondamentali. Poi è arrivato tutto il resto: quella parte fatta di dettagli, comfort e convivialità che rende accogliente anche uno spazio molto piccolo.




