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Quando pensiamo a un giardino, spesso immaginiamo semplicemente uno spazio verde da arredare con qualche pianta e un tavolo da esterno.
Per me, invece, il giardino è una vera e propria stanza della casa. Un ambiente da vivere, progettare e costruire intorno alle persone che lo abiteranno ogni giorno.
Oggi voglio portarvi dietro le quinte di una consulenza Bludar e raccontarvi come nasce un progetto, dal primo incontro fino ai render che permettono al cliente di vedere il proprio giardino ancora prima che venga realizzato.


Tutto parte dall'ascolto
Quando un cliente mi contatta, la prima cosa che faccio non è disegnare.
Ascolto.
Ascolto senza interrompere, senza proporre subito soluzioni e senza giudicare le idee che mi vengono raccontate.
Per me questa è la fase più importante di tutto il progetto.
Cerco di capire come quella famiglia vive gli spazi, quali sono le esigenze quotidiane, cosa non può assolutamente mancare e quali sono quei piccoli sogni che aspettano solo di prendere forma.
Solo quando ho raccolto tutte queste informazioni posso iniziare davvero a progettare.
Colori e materiali: la personalità del progetto
Una volta compreso lo stile e le esigenze del cliente, preparo una moodboard con una palette colori e una selezione di materiali.
Questo è il primo momento in cui il progetto prende vita.
Attraverso immagini, finiture e texture, il cliente può iniziare a immaginare l'atmosfera del futuro giardino e capire se la direzione progettuale rispecchia davvero ciò che aveva immaginato.
Solo dopo la condivisione e l'approvazione di questa fase si passa allo sviluppo del progetto vero e proprio.


Organizzare gli spazi prima dell'arredo
Il passo successivo è la progettazione della pianta.
Qui inizia il lavoro più tecnico, ma anche quello che farà davvero la differenza nella vita quotidiana.
Ogni spazio viene studiato in funzione delle abitudini del cliente.
La zona pranzo, l'area relax, gli spazi dedicati ai bambini o agli animali, i percorsi le aree d'ombra e l'illuminazione vengono organizzati per creare un giardino che sia bello da vedere, ma soprattutto semplice da vivere.
Quando nella famiglia sono presenti cani o gatti, anche loro entrano a far parte della progettazione. Non considero gli animali un elemento da adattare a posteriori, ma una presenza da tenere in considerazione fin dall'inizio, così da creare spazi belli, funzionali e sicuri per tutti.
Ogni scelta nasce da un'esigenza precisa.
Dal progetto ai render
Quando la distribuzione degli spazi è definita, realizzo le tavole tecniche e i render fotorealistici.
È una fase che amo particolarmente perché permette al cliente di entrare virtualmente nel proprio giardino.
Non deve più immaginare come sarà.
Può vedere i materiali accostati tra loro, percepire i volumi, osservare la luce, capire come dialogano i diversi ambienti e iniziare a vivere quello spazio ancora prima dell'inizio dei lavori.
I render diventano così uno strumento fondamentale per prendere decisioni con serenità e affrontare il cantiere con maggiore consapevolezza.
Un progetto costruito intorno alle persone
Ogni giardino racconta una storia diversa.
C'è chi sogna un luogo dove organizzare cene con gli amici, chi desidera uno spazio tranquillo per leggere un libro, chi vuole un'area sicura dove i propri bambini o i propri animali possano giocare liberamente.
Il mio compito è trasformare tutte queste esigenze in un progetto armonioso, funzionale e capace di migliorare la quotidianità.
Perché un giardino non è semplicemente uno spazio esterno.
Quando è progettato con attenzione, diventa una stanza in più della casa.
Ed è proprio da qui che nasce ogni consulenza Bludar: dall'ascolto delle persone e dal desiderio di creare spazi che le facciano sentire davvero a casa.







